C.T.U. Consulente Tecnico Esperto dalla Procura Nazionale e di tutti i cittadini del mondo.
Mi direte..... come mai scrivi questo articolo? Vivo a Montepiano
La verità?
Montepiano, un paese pieno di problemi, illeciti e tantissimo altro……. Un modo di fare animalesco, presuntuoso, pretestuoso, incivile… il motto? fatti i cazzi tuoi, anzi fai quello che dico io ma non fare quello che faccio io. Poveri caproni........................... Infatti a Montepiano esiste anche la massoneria sinistroide. In un dato posto decidono morte vita e miracoli di chiunque. Un paese dimenticato da tutti, le istituzioni! Un personaggio chiave delle istituzioni mi disse….! Muto, ma cosa crede di cambiare le abitudini dei campagnoli di Montepiano? Tutti sanno e nessuno sa, tutti sapevano a proposito della situazione del matricidio ma come al solito non frega un cazzo a nessuno, peggio degli animali. Qui si inventano di tutto per far del male, altro che omertà siciliana. Questo è il paese scordato da tutti. Questo è il paese dove ogni momento è buono per mettersi in mostra. Poverini......................................
La testimonianza della vicina: "Tutti sapevano del loro disagio. La famiglia aveva bisogno d’aiuto"
Vivevano con le utenze staccate. Diverse le segnalazioni arrivate alle autorità
Anna Viliani, la donna è stata uccisa dal figlio nella casa di Montepiano
Anna e la sua famiglia abitavano a Montepiano da circa trent’anni e anche se hanno cercato di nascondere, per vergogna e per dignità, i problemi economici e di salute, la gente del posto aveva capito tutto e per quanto possibile ha cercato di aiutarli.
"E’ inutile oggi piangere sul latte versato – dice Francesca Cavicchi, titolare della pizzeria di viale della Repubblica e amica di Anna – quando questa situazione di disagio sociale era ben conosciuta e segnalata. Finché il ragazzo ha frequentato le scuole si può dire che stava benino, era inserito in un mondo diverso. Poi c’è stato il precipizio, aggravato dalla povertà. Chi è entrato in precedenza in quella casa, oggi non può meravigliarsi perché sa che non c’era la luce, che vivevano al freddo senza riscaldamento. Non da ora ma da anni".
Il ragazzo aveva frequentato le scuole superiori a Castiglione dei Pepoli.
Francesca conferma che sia lei sia Anna hanno chiamato i carabinieri nelle situazioni più disperate così come i servizi sociali.
L’ultima chiamata ai carabinieri che ricorda Francesca è dell’agosto scorso quando Anna si impaurì per la reazione violenta del figlio: "Tutti gli interventi sono agli atti - dice l’amica - e c’erano le motivazioni per prendere provvedimenti. Ma questo non è stato fatto". Anna e il marito non sono originari della Val Bisenzio, erano arrivati dalle Marche a Prato, insieme ai genitori di lui, e si erano stabiliti a La Briglia.
Lui lavorava alla Rivatex di Vaiano come operaio tessile ed aveva acquistato la casa di Montepiano tramite una cooperativa. Una bella villetta, vicino al lago Fiorenzo, dove d’estate c’è fresco e aria buona. Poi ai problemi di salute del figlio si sono aggiunti quelli professionali e il conseguente tracollo: l’uomo perse il lavoro (la Rivatex ha chiuso nel 2009 licenziando 52 persone) e iniziarono le difficoltà a sostenere le spese per completare la casa, tanto che ancora oggi l’immobile è da rifinire. Trovare un’altra occupazione non era e non è semplice nonostante alcuni corsi di riqualificazione professionale frequentati mentre è facile scivolare nella depressione e nella disperazione.
L’altro figlio di Anna, invece, è andato a vivere in Sicilia dalla fidanzata e a Montepiano non lo hanno più visto.
"Quando il marito fu allontanato dall’abitazione - prosegue Francesca - Anna mi chiese se l’aiutavo a trovargli una casa ma la mia risposta fu quella di metterla davanti alla cruda realtà: anche lui doveva rivolgersi ai servizi sociali. La sua situazione poteva essere gestita solo dai servizi sociali. Era impensabile in quelle condizioni socio-economiche ipotizzare di trovare una casa in affitto. Quell’uomo ha dormito in automobile e lo sapevano tutti. Poi non sappiamo dove sia andato. Vernio non è Milano dove chiaramente è impossibile fornire assistenza e casa a tutti i poveri. Qui ci si conosce da trent’anni e la loro storia di disperazione e malattia era nota e quando un problema diventa più grande di noi bisogna cercare l’intervento delle istituzioni. Questa morte di Anna, la malattia del figlio e le condizioni in cui hanno vissuto per tanti anni rappresentano il fallimento del sistema dei servizi sociali".
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Sanità, medicina, odontotecnica, aziende, dispositivi protesici, corruzione, giustizia e cambio epocale, voi siete finiti! Ormai è chiaro, in tutte le salse e in tutte le lingue, da scienziati, da medici e dal semplice individuo che lo stato di fatto politico e di interesse ad alti livelli in ogni periodo e in molteplici matrix ha cercato la supremazia tra i ricconi e la plebe indi attivare tutta una serie di ideologie fantomatiche per indurre e addurre terroristicamente al genocidio del singolo o a quello di massa, vedi il fantomatico COVID, mascherina, virus inesistente, virus inesistenti, vaccino e vaccini, coadiuvanti chimici farmaceutici atti ad ammazzare nel silenzio indetto dallo stato politico massonico. Ormai siamo al dunque, il grande cambiamento è sopraggiunto. La battaglia è in atto, lo scenario è chiaro e i mercenari in gioco sono in fuga. E' inutile a esporre il potere e il volere di chi ha preso le retini in mano, i fatti sono evidenti e chiari, basta consultare le informazioni internazionali per sapere le cose come stanno. Io Rosario Muto, sono circa 40 anni che mi occupo e divulgo la scienza dei metalli, leghe metalliche, i loro effetti, le loro relazioni con il mondo biologico in generale e soprattutto sanitario medico e farmaceutico specialistico con addirittura consulenze private, universitarie e collaborazioni istituzionali, niente, mi sempra di aver a che fare con ingerenti e dissonanti di una cialtroneria omicida come se loro non fossero umani, immortali. La Comunità scientifica è falsa, è totalmente corrotta, è governata dal potere indemoniato delle aziende farmaceutiche.
Nonostante la mia ricerca secondo scienza e coscienza, nonostante il mio lavoro, la mia esperienza, le mie collaborazioni istituzionali, nonostante l'evidenza scientifica, quella dimostrata su tutti i livelli, mi avete ostacolato e remato contro tutto per preservare la vostra presunzione, superbia, il vostro razzismo la vostra imbecillità.
Adesso è arrivato il grande momento, il mondo sta cambiando e la corruzione sta affocando.
Adesso è arrivato il mio momento di ribellione, della riscossa e delle ingiunzioni legali a tutto andare.
Il mio protocollo TTSVGEL per rendere biocompatibili tutti i dispositivi protesici sanitari c'è ed esiste da un bel po di anni, adesso saranno cazzi amari per tutti.
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Egoismo, imbecilli, razzismo, interessi, sanità e la salute del cittadino, una petizione popolare per modificare la posizione professionale dell'arte sanitaria odontotecnica a tutela della salute del cittadino.
Cosa voglio dire? La storia è la seguente di cui vi scrivo e come cambiare questo stato di fatto schifoso di questi quattro mercenari del cazzo cui tutto sanno e fanno per rovinare non solo la salute del paziente ma soprattutto per rubare il denaro. Secondo tutte le vicissitudini storiche è nato prima chi provvedeva a ripristinare la situazioe dentale attraverso chi era in grado di farlo, l'odontotecnico. La parte chirurgica, il tiradente, cioè l'evulsione dei denti la faceva il medico semplice chirurgo. Quì parliamo di secoli............ Circa negli anni approssimativamente 1970 è nato in aggiunto alla abilitazione in medicina è sopraggiunto il corso di specilizzazione di odontoiatria più una esperienza annuale pratica presso uno studio. Ma.......... quello che indiscriminatamente, forzatamente, egoisticamente, la protesi in tutte le sue mansioni in studio, cruenti e incruenti era per forza di cosa demandata all'odontotecnico, se non lo facevi non ti facevono lavorare. Per la maggior parte erano collaborazioni ( il cosiddetto prestanomismo), per maggioranza invece era un rapporto di vero sfruttamento, tant'è che la gente chiamava l'odontotecnico "Dottore". Poi sono nati gli ordini professionale e le varie associazioni ma, il tutto per gestire la rete mafiosa e il potere del denare, a parte l'ideologia satanica cui il paziente che una volta entrato nel giro tornasse per tutta la vita. E così il merdoso dentista cominciava a fare la bella vita e come tutti sappiamo non c'era nulla di cui non si faceva mancare, di tutto e di più. Ma chi li ha abilitati a questo tipo di benessere malsano? I professori imbecilli massoni universitari. Persone incapace ma con il potere di formazione. Allora................... da diversi anni ogni attività sanitaria ha ricevuto il proprio riconoscimento in base alla propria esperienza e alle proprie capacità applicative, vedi l'ortopedico, l'infermiere e in ultimo l'assistente dentistico. L'odontotecnico, anche se è stato il primo abilitato in arte sanitaria con tanta preparazione in tutto e per tutto gli è stato negato il riconoscimento e sai il perchè?
Questo è il punto!
1) Paura di perdere la propria immagine e presunzione.
2) Quello di non guadagnare, moltiplicando il costo della protesi per per %.
3) Quello di perdere la supremazzia razziale per presunzione omnipotente.
4) Molto ingarbugliata....... è quello della gestione del povero paziente dove rovinato dalle proprie incompetenze e incoerenze sia gestibile in termini di legge, sempre con l'ausilio della corruzione giuridica magistrale.
5) Quello di metterti in bocca qualsivoglia materiale tossico radioattivo.
6) Quello di applicare qualsiasi protocollo che sia buono o sbagliato.
7) Quello di non far vedere mai i costi dell'odontotecnico riguardo la protesi del paziente in oggetto. Il fatto è che fin quando l'odontotecnico non ha il dovuto riconoscimento e quindi legge già recepita secondo la normativa europea è responsabile come acquisitore dei materiali e gestore dei protocolli di costruzione manifatturiera della protesi, il dentista porta avanti la sua ideologia malsana truffaldina dove il pensiero è: meno pago e più guadagno, tutto a discapito della salute del povero paziente. Se l'odontotecnico ha il riconoscimento e fattura direttamente al paziente allora è strettamente responsabile e a questo punto fa molto più attenzione sia sui materiali sia alle procedure e protocolli per confezionare dispositivi secondo la tutela della salute del paziente. Così finiamo anche con i viaggi del piacere dentale in questi paesi di merda dell'est dove oltre alla inciviltà sono anche mercenari. Vorrei, voglio attivare una petizione popolare nazionale per rivedere tutto l'ordinamento sanitario e costituire le regole in modo da tutelare la salute e dare la possibilità a tutti di usufruire cure ahimè molto importanti, direi la parte più importante dove nascono la maggioranza di tutte le patologie. Invito tutti a partecipare e a firmare questo documento. Rosario Muto ----------------------------------------------------------- * Nota bene. Tutto il documento va scaricato, stampato, conservato e una parte spedito. * Il modulo petizione popolare nazionale da firmare va scaricato stampato in 2 copie. Una copia riempita e firmata va inviata a Rosario Muto. * Come? via mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure fotografato e inviato via WhatsApp al n cell. 338 9302983
------------------------------------------------------------ Ecco il modulo petizione popolare nazionale da firmare in modo da poter intervenire legalmente e costituzionalmente è il seguente:
------------------------------------------------------------ Mittente e Data di spedizione
Destinatario C.T.U. Rosario Muto Via dell'Alberaccio 127 - 59026 Vernio PO
Il sottoscritto Nome _ Cognome_
Indirizzo_
Cod. Postale_ Città _
Codice Fiscale_
Recapito telefonico_
Partecipo firmo la petizione popolare nazionale per il riconoscimento dell'odontotecnico come arte professionale sanitaria e per la fatturazione discongiunta diretta al paziente usufruitore. Per rivedere tutto l'ordinamento sanitario e costituire tutte le regole a tutela della salute del prossimo ed usufruire delle prestazioni previste in campo dentale.
* Nota bene. Tutto il documento va scaricato, stampato e conservato. * Il modulo petizione popolare nazionale da firmare va scaricato stampato in 2 copie. Una copia riempita e firmata va inviata a Rosario Muto. * Come? via mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure fotografata e inviata via WhatsApp al n cell. 338 9302983
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Ingegneria politica, il covid? un modo per eliminare i caproni: di Luciano Macrì Biologo.
Un libro molto ricco di scienza vera sulla biologia umana e di notizie su come il potere ha deciso di eliminare la generazione umana. In questa occasione ci sarà la presentazione. Rosario Muto
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Cambio epocale con l'amministrazione Trump, fine del potere sinistroide massonico, "Official Channel (Andrea Colombini).
Iscrivetevi al canale di telegram di Andrea Colombini, l'unico in persona senza presunzione e proclami a raccontare la verità su gli avvenimenti internazionali dove i media e i magnacazzi del governo stanno raccontando fantomatiche bugie con fatti al contrario di quello che è la vera realtà dei fatti. Un minimo di cervello con un minimo di logica per capire l'ideologia malsana e il cambiamento epocale dove è finito quella sporca matrix e ci si affaccia su un nuovo paradigma secondo cui la vita umana è sacra e no schiava del potere degli idioti imbecilli. Vi invito a non considerare ed a non ascoltare in nessun modo quasti cialtroni dei media. Buttate via la televisione e ascoltate solo musica sana. Io ne condivido in pieno i fatti e i modo di come l'esposizione di Andrea Colombini. "Official Channel (Andrea Colombini). Rosario Muto
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Dentisti, su medicina33, imbecilli, arroganti presuntuosi, razzisti e mercenari. Io Rosario Muto..... non sto scherzando e non prendo in giro nessuno. Questa dei dentisti come del resto tutta la maggior parte dei medici è una categoria di imbecilli, ignoranti, arroganti e prepotenti mercenari, dal più vecchio al più giovane, della salute non gli interessa niente di niente, nelle loro mani male chi ci capita.
Su….. ; Madicina 33 Visto che come al solito loro prepotente fare non fanno replicare eventuali verità, io ho fatto il mio articolo nel mio sito internet.
Ecco la loro ideologia delinquenziale, cosa dicono questo prepotenti mercenari nei confronti sia degli odontotecnici sia nei riguardi della immacolata salute del povero paziente
Dispositivo protesico e responsabilità nei confronti del paziente. Sono degli emeriti falsi, ignoranti, presuntuosi, erroganti, mercenari, ma soprattutto millantano di una onnipotenza di cui loro stessi si fanno le leggi credendo che gli altri siano affetti da una stupidità alienante.
Una serie di considerazioni del presidente AIO di Ferrara sulle responsabilità dell’odontoiatra e del laboratorio odontotecnico per quanto riguarda il dispositivo protesico
Gentile Direttore, credo che sia ben nota la mia posizione, spesso assai critica, nei confronti degli odontotecnici per i numerosi tentativi di modifica del loro profilo. Ma, a proposito dell'argomento odierno, debbo dire che hanno totalmente ragione e, pertanto, condivido la posizione dell’ANTLO cheavete riportato nell’articolo di approfondimentosull’assicurazione necessaria al laboratorio odontotecnico in tema di responsabilità per il prodotto fabbricato.
Sin dai tempi della famosa 93/42Cee, in occasione delle varie riunioni - provinciali, regionali e nazionali - mi capitò di sentir parlare di assicurazione RC per gli odontotecnici e di vedere anche la presenza di alcuni rappresentanti di varie Compagnie, pronte a cavalcare questa posizione.
Mi opposi, ritenendola una inutile gabella per gli odontotecnici, per il semplice fatto che un paziente, se ha delle lamentele, si rivolgerà al dentista che, in quanto unico legalmente abilitato alle cure, è il primo responsabile dell'eventuale danno, in quanto prescrittore del dispositivo ed installatore dello stesso.
Il dentista, se ritiene che il dispositivo consegnatogli dal laboratorio non risponda a quanto da lui richiesto nella prescrizione, non deve procedere alla sua installazione. Se procede ugualmente, delle eventuali lamentele, ne risponde lui e solo lui.
Il laboratorio è responsabile solo nel caso che, da analisi approfondite, si dimostri un utilizzo di materiali diversi da quelli richiesti dal dentista che, a volte, non è in grado di verificare, nell'immediatezza o in tempi brevi se non distruggendo il dispositivo, la non corrispondenza a quanto da lui prescritto. Oppure se il laboratorio ha provveduto, di sua iniziativa, in modo autonomo, senza alcuna condivisione sottoscritta dal dentista, ad una modifica del progetto di protesizzazione definito inizialmente, mediante opportuna prescrizione, dal dentista. Il quale, però, in tal caso, dovrebbe evitare di procedere alla installazione.
Ma, comunque, nella stragrande maggioranza dei casi, sarà il paziente che chiamerà in causa il dentista e non il laboratorio che, quando necessario, sarà coinvolto dal dentista per richiedere dettagliate spiegazioni e la documentazione necessarie per dimostrare l'incongruenza tra quanto consegnatoli dal laboratorio - materiali, utilizzo, durata, usura, rischi - e quanto da lui richiesto.
Dott. Cesare Bruciapaglia - Presidente A.I.O. - Ferrara
Nota Bene..........: Questo signore non sa un cazzo di quello che dice, di quello che afferema. Le assicurazioni di cui parla nel campo odontoiatrico sono solo civilistiche e non a situazioni come alla solita e famosa di falso e continua pratica di manovre cui danneggiamento del paziente. E....... sembra chiaro che il costruttore cui in questo caso l'odontotecnico esperto e produttore sia responsabile non solo delle procedure ma soprattutto dei materiali che alla fine vanno a contatto con i tessuti biologici del paziente fruitore. Certo che è il solo responsabile............ Il medico millanta come l'eterno risolutore cui chiede all'odontotecnico: il tale materiale, ma di cosa parliamo? La questione è al quanto discutibile, il medico dentista è solo un arrogante privo di conoscenza chimica del materiale stesso sia, delle interazioni chimico biologica, tossicologica, non conosce nemmeno lo status biologico del paziente. Ma poi in un mercato dove ognuno fa i cazzi suoi, dove le aziende dichiarano il falso, dove le certificazioni sono totalmente false, dove il rapporto è solo di tipo clientelare. Dov'è la sicurezza per la salute se vige un menefreghismo, una anarchia totale, illegale a tutti i levelli? Rosario Muto
C.T.U. Cponsulente Tecnico Esperto della Procura Nazionale e di tutti i cittadini del mondo
Genocidio satanico sionista.......CANTANTE AUSTRALIANA NEL MIRINO DELL'ELITE
Si chiama Iyah May la cantante scomoda che, con la canzone "Karmageddon", ha scatenato polemiche e atti di censura significativi. Iyah, fortemente invitata a modificare alcune frasi del testo, ha tenuto duro arrivando alla rottura dei rapporti con il proprio manager e la casa discografica che la produceva. La cantante australiana, che risulta essersi spesa come medico durante la recente crisi sanitaria globale, ha deciso quindi di proseguire la propria carriera come artista indipendente...a testa alta.
A 2 settimane dalla pubblicazione di questo video sul proprio canale youtube, le visualizzazioni risultano essere di poco superiori alle 300 mila. Riteniamo democratico stimolarne la diffusione.