Salve,
nonstante tutte le evidenze scientifiche atte a provare la persistente situazione del grave inquinamento chimico dei metalli pesanti, certamente non manca chi ideologicamente o per ignoranza inperritamente continua a raccontare cose che non veritire, immischiando definizioni e situazioni creando solo confusione.
molti, a parte la loro esposizione dei fatti rilevanti in merito alla intossicazione dei metalli presenti, purtroppo alcune affermazioni sono del tutto false e furvianti.
Si è vero che il sistema biologico umano è costituito da metalli e naturali ma affermare che tutti sono necessari non è vero, non è condivisibile, in natura i metalli hanno una loro attività benefica se naturali ma, dire lo stesso per quelli di sintesi no, qualsiasi elemento metallico è e rappresenta una interferenza inquinante per cui è un metallo pesante. Per cui tutti ionizzano gli ossidi e per loro non esiste nessun effetto barriera che li possa fermare, contenere
E ancora più dannoso è l'aggregazione dei due sintetico e naturale dello stesso elemento come potrebbe essere il rame o il ferro.
Questo ci porta a considerare la materia e la costituente in base alle vibrazioni della stessa.
Sono Rosario Muto, esperto in metalli e malattie dipendenti.
www.ttsvgel.it
Sono innumerevoli e spesso noti solo agli specialisti i canali scelti dagli Stati Uniti per coniugare nuove sfide tecnologiche, nuove economie e nuove forme di colonizzazione. Sebbene siano in parte di dominio pubblico gli effetti dell’invasione dei prodotti alimentari geneticamente manipolati, restano ignoti i danni - gravissimi - portati dal monopolio Usa su altri generi, ugualmente importanti per la nostra salute. Tra questi c’è sicuramente il titanio, utilizzato per la formazione delle leghe metalliche, utili per fare protesi, gioielli ed altro. Peccato però che nonostante il titanio formi delle leghe di bassa qualità, altamente ossidanti e non garantisca quindi la perfetta biocompatibilità, i costi bassi e l’imposizione sul mercato da parte Usa costringa praticamente tutti, gli odontotecnici o i laboratori orafi, ad utilizzarlo, scartando quello Russo risultato radioattivo. Potrà servire a qualcosa la battaglia che sta conducendo un odontotecnico pratese, praticamente da solo, per eliminare i danni causati dall’ossidazione dei metalli? “Se la mia scoperta diventerà direttiva del Ministero della Sanità avremo eliminato per sempre il problema degli ossidi per le protesi, i gioielli e i piercing. In caso contrario ho già deciso: denuncerò alla Procura della Repubblica e all’Unione europea il mancato utilizzo del mio prodotto”. Così Rosario Muto 41 anni, odontotecnico, napoletano di nascita, pratese di adozione, prova a lanciare l’allarme e fermare l’invasione di metalli dannosi per la salute. Muto è infatti l’inventore di un meccanismo che permette di stabilizzare le leghe e dunque di impedire la inevitabile ossidazione della stragrande maggioranza dei materiali utilizzati dai dentisti e dagli orefici. Già perché l’oro e il platino - gli unici metalli che non si ossidano - sono troppo tenero il primo e troppo duro il secondo per poter essere utilizzati da soli e le leghe - con altri metalli ossidanti - sono inevitabili. “L’ossidazione - racconta Muto - avviene perché i metalli hanno una loro carica elettrochimica, un potenziale che nella lavorazione per la formazione della lega va tenuto sotto controllo. Le aziende che producono i metalli per le protesi dentarie cercano di stabilizzare il più possibile la lega, cosa che non accade nel settore orafo. Il risultato però è praticamente lo stesso, dal passaggio di stato solido-liquido-solido per fare la lega, non si ottiene mai il giusto rapporto di scambio di elettroni quindi si formano i così detti radicali liberi e quindi c’è ossidazione”. I radicali liberi restano quindi nella lega e continuano il processo di ossidazione reagendo con il potenziale elettrico che naturalmente possiede il nostro corpo, con i risultati che conosciamo: formazione della placca - che è anche una delle cause delle malattie del cuore - afte, stomatiti, allergie, eczemi, arrossamenti, prurito, annerimenti della pelle, fino alle microlesioni - recentemente segnalate da studi del cnr - che in futuro potrebbero trasformarsi in tumori. Il prodotto creato da Rosario Muto funziona solo con i metalli preziosi e ha la capacità di portare a zero il potenziale elettrochimico e quindi di produrre una lega biocompatibile e inossidabile. “Consiste - racconta ancora Muto - in un gel da utilizzare durante la lavorazione dei metalli. Dunque non si tratta né di un farmaco, né di un dispositivo medico, bensì di un meccanismo chimico destinato alle aziende che lavorano i metalli preziosi per l’attività dei dentisti e degli orefici”. La scoperta di Muto è arrivata dopo sette anni di studi e sperimentazioni in laboratori italiani ed europei ed è stata chiamata ttsv gel, cioè Trattamento Termico sotto Strato Vetroso. Dopo aver ricevuto il brevetto nazionale e internazionale è da un anno sul mercato, viene distribuita in Italia e il altri 80 paesi. Ma adesso Muto si appella alla direttive dell’Unione europea che impone a tutti i settori produttivi il marchio dell’Unione e l’utilizzo di tutte le tecnologie a disposizione per la riduzione al minimo di ogni rischio riguardante il volume e la tossicità. Da qui la richiesta di far diventare il suo protocollo direttiva del Ministero della Sanità da cui fin ora non sono arrivate risposte. Nel frattempo continua indisturbata la diffusione, quasi totale sul mercato italiano, delle leghe che hanno per base il titanio e che continuano a danneggiare la salute di chi deve ricorrere ad ogni forma di protesi o oggetto metallico interno ed esterno. Firenze 1999 Raffaele Palumbo
Bibliografia TTSVGEL
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NUOVO TRATTAMENTO TERMICO DELLE LEGHE PREZIOSE E PALLADIATE
di Rosario Muto
RASSEGNA ODONTOTECNICA 3 EDIZIONI SNO- CNA – ANNO XLIV – MAGGIO/GIUGNO 1997
da pagina 31 a pagina 34
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Ossidi e leghe preziose: problematiche correlate.
Valutazione di un sistema per la loro eliminazione.
NOBIL BIORICERCHE
Rapporto sulle analisi eseguite per la valutazione di campioni di leghe trattate e non con TTSV-Gel
La corrosione si manifesta mediante corrente elettrica (causata dal rilascio di ioni). Quindi misurando la corrente che passa ad una data differenza di potenziale, si può capire se e quanto il metallo si stia corrodendo. I risultati evidenziano che la lega trattata con TTTV-Gel risulta una ottima resistenza alla corrosione.
Il risultato ottenuto riflette la maggiore “nobiltà” degli strati superficiale della lega trattata che non presentano la copertura di ossidi della lega convenzionale.
Dr. Carlo Bosi
IL NUOVO LABORATORIO ODONTOTECNICO
5 MAGGIO 2000
Da pagina 65 a 68
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Studio dell'aderenza tra un metallo a base nobile e una vetroceramica
Luigi Paracchini, Rosario Muto
(Scopo del lavoro: analisi strutturale microscopica ottica a riflessione, test d'adesione e micro durezze di tipo vickers, aderenza tra un metallo a base nobile trattato secondo protocollo mediante il TTSV.GEL)
Risultato: La valutazione strutturale, condotta attraverso la microscopia ottica a riflessione, ha permesso di individuare l'aspetto cristallografico dell'interfaccia tra lo strato vetroso della ceramica e il metallo di base. Il metallo di base mostra una evidente rugosità superficiale prodotta durante la fase di lavorazione e la totale assenza di strati di ossidi, indice questo del corretto effetto del prodotto d'origine naturale TTSV.GEL, apposto durante la fase del trattamento termico dopo la fusione.
L'analisi delle foto mette inoltre in risalto l'ottima interfaccia esistente tra la base metallica e il deposito vetroso.
I risultati ottenuti dai test di micro durezza HV hanno fornito importanti informazioni in supporto alle analisi strutturali, oltre ad essere servito per individuare il comportamento differente lungo la sezione del campione ceramizzato, ha contribuito nello studiare il legame all'interfaccia tra metallo di base e della ceramica.
Da due esami fotografici a 500 e 1000 ingrandimenti, scattate sulle impronte HV dell'interfaccia, si può affermare che l'ottima adesione fa si da non permettere che nessuna crepa nasca e si propaghi.
Ing. Luigi Paracchini
European Commission, Joint Research Centre (JRC), Institute for Health and Consumer Protection (IHCP), ISPRA (VA)
QO Quintessenza Odontotecnica
Verona ° Anno 18 ° Maggio 5/2001
Da pagina 387 a 397
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Protesi su impianti prechirurgica definitiva a carico immediato o differito nelle edentulie parziali:tecnica e discussione di un caso clinico
Alberto Rebaudi, Romeo Pascetta
QO La Quintessenza Odontotecnica
Verona ° Anno 19 ° Marzo 3/2002
Da pagina 174 a 189
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Materiali Odontoiatrici e Sicurezza del Paziente
Prof. Luigi Campanella
Ordinario di chimica Analitica
La Sapienza Università degli Studi di Roma
Odt. Rosario Muto
Valutazione della stabilità elettrochimica, nonché la dissociazione ionica e il loro grado di tossicità di provini metallici a base nobile stabilizzati in modi diversi: consueto trattamento tradizionale detto ossidazione e il nuovo sistema di sinterizzazione, stabilizzazione, mediante trattamento termico protetto sotto strato vetroso.
Conclusioni: Il processo di inertizzazione (cinetica) attraverso l'applicazione con il TTSV (trattamento termico sotto strato vetroso con adesione alle lega) risulta essere molto efficace non solo per la stabilità della elettrochimica statica, ma aggiunge un valore di qualità maggiore ad un materiale con necessità di biocompatibilità nelle sue interazioni biologiche.
NOTIZIARIO - Ordine Interregionale dei Chimici del Lazio – Umbria – Abbruzzo – Molise
Bimestrale – Anno XX – n. 4 – 6 DR Luglio Dicembre 2003 da pag 23 a 32
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ESTETICA E PRECISIONE
PROCEDURE CLINICHE E DI LABORATORIO - SECONDO VOLUME
MASSIRONI D. / PASCETTA R. / ROMEO G.
Qe INTERNATIONAL 2004
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Eliminazione degli ossidi nei metalli preziosi
Vantaggi tecnici ed estetici
Di Dott.ssa Marrazzo Nadia Odontoiatra- Docente Master i livello
Medicine Naturali. Università di Roma Tor Vergata Di Rosario Muto pag. 5
Postural Research Magazine
Rivista periodica di Medicina sistemica e ricerca – Anno II – Numero 3 pag. 27
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Grundlagen für die Gestaltung des Metallgerüsts bei metallkeramiscen Kronen und Brücken
Salvatore Sgrò
Aus dem Enliscen übersetzt von Eve Schreckling
Quintessenz Zahntech 28, 8, 808-838 (2002)
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Principi costruttivi del disegno della struttura metallica nelle ricostruzioni ceramo-metalliche
Salvatore Sgrò
Ponti metallo-ceramica, corone metallo-ceramica, design della struttura, principio del corrugamento, principio della tensione di compressione
La Quintessenza Odontotecnica 19, 12, 848-877 (2002)
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Salvatore Sgrò
Dental dialogue anno xv 8/2008 66,81
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CASE REPORT
Il risultato di un trattamento estetico individualizzato: pianificazione e procedura di realizzazione
Salvatore Sgrò, Basil Mizrahi
Quintessenza Odontotecnica 2009; 4: 20-46
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INDIVIDUALIZING ESTETIC TREATMENT OUTCOMES:
PLANNING AND FABRICATION
Salvatore Sgrò, CDT¹
Basil Mizrahi, BDS, MSc Med²
QDT 2007 155, 175
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Accurate Positional Impression, Accurate Positional Cast and Antirotational Transfer and Positioning Key in the Fabrication of Implant-Supported Prostheses
Salvatore Sgrò, CDT
QDT 2005 27, 48.
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E'POSSIBILE REALIZZARE PROTESI CHE TUTELINO LA SALUTE DEL
PAZIENTE?
Articolo pubblicato sulla rivista -I.A.P.N.O.R.-novembre 2010 pag. 43-48 edizioni FUTURA
Autore: Luigi Patricelli
ABSTRACT: Tutte le leghe usate in campo odontoiatrico, nonostante siano controllate per purezza e tollerabilità, in seguito a lavorazioni non corrette, ma sopratutto se si tratta di leghe "VILI" possono innescare ossidazione con produzione più o meno marcata di ioni. Questi veicolati dalla saliva penetrano all'interno della parete cellulare, depositandosi nei tessuti. Ciò può dare l'avvio a patologie orali o a sintomatologie che all'inizio sono dette funzionali, ma che successivamente possono tramutarsi in vere e proprie patologie degenerative o addirittura concorrere a deficit o alterazioni immunitarie.
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La ceramica pressata su metallo nobile bioinerte
Autore: Rosario Muto, Ivano Nava
Odontotecnicanaturale
06 maggio 2010
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“Malati di Metalli”
1200 pagine in due tomi a colori Pubblicati da Youcanprint AMAZON
Autore del Libro
Rosario Muto
14 dicembre 2014
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Ripristino estetico e funzionale dell’interabocca con applicazione del SistemaEstremo® e utilizzo di tre ceramiche: risultati a 6 anni. Parte prima
Salvatore Sgrò, Basil Mizrahi
Dental Dialogue; anno XXII 2/2015: pagg. 58-81.
TEAMWORK Clinic; anno XVI 2/2015: pagg. 72-99.
Ripristino estetico e funzionale dell’intera bocca con applicazione
del Sistema Estremo® e utilizzo di tre ceramiche: risultati a 6 anni. Seconda parte
Salvatore Sgrò, Basil Mizrahi
Dental Dialogue; anno XXII 3/2015: pagg. 62-79
TEAMWORK Clinic; anno XVI 3/2015: pagg. 50-73.
Salvatore Sgrò CDT, L’Eccellenza Odontotecnica S.r.l.
Via Baldo degli Ubaldi 43 • 00167 Roma
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.eccellenzaodontotecnica.it
Dr. Basil Mizrahi BDS, MSc, Med, Clinical Lecturer, Eastman Dental Institute
Diplomat, American Board of Prothodontics, Specialist in Prosthodontics and Restorative Dentistry
38 Harmont House• 20 Harley Stree
ww.basilmizrahi.co.ukte
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Il 28/07/2014 8.37, Antonio ha scritto:Alcune considerazioni sul piano clinico e odontoiatrico del dr. Antonio Dell'Aglio medico chirurgo ed odontoiatra di Bari. Disintossicazione / rivitalizzazione// stabilizzazione/ sono le tre regole di base della medicina Naturopatica ( Naturopatia = path of the nature= percorso del naturale).Per un approccio al benessere della persona, per la Naturopatia, prima di intraprendere qualunque trattamento, e' fondamentale oltre che necessario: DISINTOSSICARE, eliminare cioè il maggior numero di fattori irritanti ed inquinanti ambientali estrinseci ed intrinseci al corpo, che per chiarezza chiamo tossine esogene e tossine endogene.Fra le varie tossine endogene , quelle presenti ormai nel corpo, sono da annoverare quelle di provenienza iatrogenica del cavo orale, gli effetti biologici elettro galvanici corrosivi dei metalli con cui sono fabbricate le protesi e le otturazioni dentarie. Vari sono i metalli presenti nelle leghe odontoiatriche, da quelle cosiddette nobili a quelle "vili", tutte cmq. subiscono nel cavo orale fenomeni di corrosione, i cui prodotti di trasformazione reattiva determinano risposte tissutali loco-regionali e sistemiche, sia su base chimica che bioelettrica.Inoltre il fenomeno dell'elettrogalvanismo che avviene nella bocca con migrazione di ioni metallici, in presenza di protesi in leghe metalliche con instabilità elettrodinamica, aggiunto ad un fattore personale di acidosi metabolica, alterando la eubiosi dell'ambiente buccale,causa frequenti infezioni micotiche (candida albicans) e batteriche del cavo orale, e delle aree tonsillari, sempre sul piano clinico si osservano fenomeni di afte recidivanti. La oggettivazione scientifica a tutt'oggi e' ancora controversa, ma sul piano clinico osserviamo l'aspetto fenomenologico che spazia fra diverse patologie sintomatiche,le più disparate e con vari aspetti e segni soggettivi.Nella mia pratica clinica, sia nell'ambito delle discipline naturopatiche che odontoiatriche, ho osservato notevoli miglioramenti di salute generale nei pazienti a cui si procedeva ad instaurare dei trattamenti mirati detossinanti, drenanti e, seguendo un protocollo ben consolidato di rimozione dei metalli presenti nella bocca con sostituzione di protesi eseguite con leghe nobili bioinertizzate (TTSVGEL) I pazienti dichiaravano una notevole remissione di quei sintomi che ormai si erano cronicizzati nel tempo, fra cui affaticamento cronico, disturbi gastrointestinali, alopecia sine causa, cefalea, oculoriniti allergiche, otiti e faringotonsilliti recidivanti ecc.ecc.Dr. Antonio Dell'Aglio, medico chirurgo odontoiatra, doppia iscr.ordine dei medici chirurghi e albo odontoiatri. Presidente AMINE (ass. Medica intern.nutripuntura europea) coautore di testi di medicina naturale, docente di diverse scuole di Naturopatia e medicina naturale.WWW.studiodentisticodellaglio.it tel.0805563637 BARI
https://www.antoniodellaglio.com/news/3/TOSSICITA-E-GALVANISMO.HTML
FAQ
Salve,
nonstante tutte le evidenze scientifiche atte a provare la persistente situazione del grave inquinamento chimico dei metalli pesanti, certamente non manca chi ideologicamente o per ignoranza inperritamente continua a raccontare cose che non veritire, immischiando definizioni e situazioni creando solo confusione.
molti, a parte la loro esposizione dei fatti rilevanti in merito alla intossicazione dei metalli presenti, purtroppo alcune affermazioni sono del tutto false e furvianti.
Si è vero che il sistema biologico umano è costituito da metalli e naturali ma affermare che tutti sono necessari non è vero, non è condivisibile, in natura i metalli hanno una loro attività benefica se naturali ma, dire lo stesso per quelli di sintesi no, qualsiasi elemento metallico è e rappresenta una interferenza inquinante per cui è un metallo pesante. Per cui tutti ionizzano gli ossidi e per loro non esiste nessun effetto barriera che li possa fermare, contenere
E ancora più dannoso è l'aggregazione dei due sintetico e naturale dello stesso elemento come potrebbe essere il rame o il ferro.
Questo ci porta a considerare la materia e la costituente in base alle vibrazioni della stessa.
Sono Rosario Muto, esperto in metalli e malattie dipendenti.
www.ttsvgel.it
Mentre la chimica è la scienza infinita che studia i fenomeni della materia, le loro trasformazioni permanenti, la biochimica, scienza dei fenomeni biologici, ne studia il rapporto e la loro convivenza.
Certo è che, fin dal lontano passato a oggi la ricerca ha sempre stimolato chi studia e sviluppa il nuovo, purtroppo però gli interessi di alcuni hanno sempre ostacolato e nascosto quei fenomeni negativi riguardo materiali o sostanze che non rispettano la biocompatibilità.
In questa pagina sono pubblicate relazioni a fronte di ricerche internazionali rivolte a situazioni e patologie dipendenti dall'uso di materiali come in questo caso i metalli o meglio dire le leghe metalliche per la realizzazione di: Dispositivi Medici - Chirurgici e tutti gli oggetti a noi cari come gioielleria ecc.
Il lungo elenco bibliografico mette in evidenza l'importanza del grave problema sentito a livello internazionale in particolar modo nel settore professionale.
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