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Oggetto: esposto querela per mancato controllo dei vari organi di controllo: ISPESL, ISS, INAIL, ANTITRUST , ISTITUTO DEI DIRITTI DEL MALATO in campo dentale per i materiali tossici utilizzati senza alcunché comunicazione trasparente dei contenuti e degli

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Oggetto: esposto querela per mancato controllo dei vari organi di controllo:
ISPESL, ISS, INAIL, ANTITRUST , ISTITUTO DEI DIRITTI DEL MALATO in campo dentale per i materiali tossici utilizzati senza alcunché comunicazione trasparente dei contenuti e degli effetti collaterali e dei rischi occulti a danno della salute.

Coalizione di imbecilli ipocriti presuntuosi, “assassini odontoiatri e odontotecnici, aziende e sanità”, nonché elusione delle linee guida a livello europeo e nazionale italiana a scapito della trasparenza e della tutela della salute del povero malato sanitario e di tutti quelli bisognosi delle prestazioni sanitarie in campo dentale i relazione ai materiali utilizzati per le prestazioni cliniche e soprattutto per la riabilitazione protesica dentale.

L’attuale e pregressa sanità (ISS) non ha avuto e attualmente non nessuna competenza e ne tanto poi laboratori per gestire e personale competente per la ricerca scientifica per poi certificarne la qualità e la biocompatibilità dei prodotti, protocolli e farmaci immessi sul mercato italiano.
In alternanza alle suddette mancanze si affida direttamente alle dichiarazione contraddittorie dei singoli produttori industriali senza nessun ché tipo di verifica o controllo, come chiedere all’oste come è il proprio vino prodotto e venduto.

Le linee guida della normativa europea CEE 93/42 impone sane regole in materia salute per quanto recepita da ogni paese compartecipante, questa normativa non solo detta le regole attraverso un compendio specifico sia per ogni paese ma queste regole sono comuni a tutti gli addetti e per ogni tipo di coinvolgimento: industriale, distributivo professionale e soprattutto giudiziario.
Tutto questo è a diritto di tutti, la comunicazione trasparente, la consapevolezza acquisita onde decidere come comportarsi e cosa è giusto intraprendere di protocolli e dei materiali per non creare ulteriori problemi e patologie al consumatore europeo.
Fino a questo momento la grande coalizione di imbecilli del settore dentale non ha nessuna cognizione ne della normativa ne della propria gestione dei propri protocolli, ne dei materiali utilizzati, l’unica loro preoccupazione è la presunzione (del non sapere) e pagare poco per guadagnare tanto.

La salute del prossimo nelle mani degli imbecilli ( ignoranza estrema) senza se e senza regole ma solo con intimazioni di potere.
Invito la Magistratura a intervenire per porre regole penali e a fare chiarezza in questo settore di fraudolenti assassini.
Rosario Muto

Allarme nel settore odontoprotesico. Un nuovo modo di concezione per la costruzione di manufatti in lega nobile o titanio o ancora cromo cobalto, "Il laser melting".

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Allarme nel settore odontoprotesico Un nuovo modo di concezione per la costruzione di manufatti in lega nobile o titanio o ancora cromo cobalto, "Il laser melting". Il laser melting è una procedura di elettrodeposizione di particelle di elementi metallici per cui la loro sovrapposizione programmata permette di ottenere un oggetto precedentemente costruito virtualmente. Questa procedura è ancor più tossica rispetto a una fusione a cera persa di normale e consueto metodo di lavoro. Questa procedura non ha nessun tipo di certificazione e nessun tipo di indagine clinica citotossica, è tossica e non biocompatibile. L'unica considerazione per questa procedura è solo il fatto che l'odontotecnico non applica più una parte del protocollo costruttivo del manufatto, perchè questa produzione di laser melting costa poco, ma soprattutto perchè si scarica di determinate responsabilità per il fatto che ( l'odontotecnico) è incapace di gestire la parte più importante del suo lavoro, cioè quella della fusione a cera persa...; In questo momento il laser melting è adottato anche in campo implantare per la realizzazione di dispositivi complessi riabilitativi per chi non ha ottimi risultati con la classica implantologia a vite. Questo sistema si chiama risoluzione implantare delle atrofie maxillo-mandibolari, cioè griglie sotto periostale. Questo metodo è un intervento clinico molto invasivo ma anche molto pericoloso, direi molto tossico pericoloso in quanto ancor più di prima accentua il classico processo elettrogalvanico e conseguenti patologie di origini immunitarie. Al momento sul mercato esistono tantissimi materiali non certificati o falsi certificati ma, questo metodo del laser melting essendo un metodo di lavoro e non un materiale, non può essere certificato col fatto che la responsabilità di certificazione viene gestita direttamente dal singolo laboratorio che sia grande o piccola realtà, quindi lascia il tempo che trova nelle procedure di ricerca e validazioni clinica citotossica di biocompatibilità. A questo punto non posso fare alltro che mettere in evidenza l'ennesimo menefreghismo condiviso di malasanità comune a chi opera con scienza e coscienza. Rosario Muto

Metalli pesanti nei malati di tumore. La ricerca sperimentale del dott. Petrosino

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Metalli pesanti nei malati di tumore.

La ricerca sperimentale del dott. Petrosino Il dottor Vincenzo Petrosino è un medico ricercatore specialista in chirurgia oncologica di origine salernitana che lo scorso 27 maggio ha presentato uno studio inedito e sperimentale in occasione del 103° Congresso SIO tenutosi a Roma in collaborazione con i colleghi della Università di Napoli. In questa occasione è stata presentata la prima parte del lavoro focalizzata sulla presenza e dosaggio dei metalli pesanti e policlorobifenili nel sangue e nei capelli di pazienti ammalati di alcune particolari patologie (tumori testa collo) e residenti da diversi anni nelle aree con riconosciuta criticità ambientali, aree cosiddette a rischio della Campania e Basilicata.

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In Tv si parla di Malati di Metalli

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10 Dicembre 2015 Rosario Muto, titolare del brevetto TTSVGEL e l'Avv. Saverio Crea, avvocato della salute e blogger giuridico, ospiti di TVR TELEITALIA 7 GOLD - emittente televisiva regionale Toscana, e della trasmissione Linea Diretta condotta da Claudia Guasti.
Si parla del tema dei danni alla salute provocati dall'elettrogalvanismo ed alla dissociazione ionica legati a protesi ed altri dispositivi odontoiatrici e di cosa i pazienti possono fare sia sul fronte legale che con la prevenzione grazie a materiali biocompatibili.
In collegamento telefonico, le testimonianze dei telespettatori affetti da tali disturbi.



Report svela come davvero funziona la certificazione di conformità

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Da anni ci battiamo per affermare una corretta informazione nel campo dei dispositivi medici, in particolare in campo protesico. Da anni affermiamo che i dispositivi protesici utilizzati in odontoiatria spesso non sono sicuri per la salute dei pazienti. Da anni chi si oppone a queste affermazioni si trincera dietro una parola composta da due lettere CE: il marchio che certifica la conformità dei dispositivi medici rilasciato dall'Istituto Superiore di Sanità.

In questo video Report svela come davvero funziona la certificazione di conformità, quali sono imeccanismi che presiedono ai controlli, come avvengono i controlli. Dal video emerge che i controlli sostanzialmente non esistono ed i certificati di confromità sono rilasciati senza alcun prova scientifica circa la salubrità dei dispositivi medici.  Se ci si basa sulla evidenza scientifica, non possiamo affermare che chi immette sul mercato dispositivi protesici lo fa potendo garantire che non sta mettendo a rischio la salute del paziente.

Dall'inchiesta emerge che il paziente è lasciato solo di fronte alla scienza, è costretto ad informarsi, con i mezzi di cui dispone, circa la sicurezza dei dispositivi protesici che saranno impiantati nel suo corpo.

Ciò vale in particolare per il settore dentale, dove i sospetti circa la tossicità dei materiali adottati per la costruzione delle protesi sono avvalorati da numerose testimonianze di pazienti ed operatori tecnici del settore che ne hanno subito gravi conseguenze.

 

report

Team tecnico