TTSVGEL.it

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Guardate cosa accade e cosa stanno facendo i pazienti americani a riguardo la grande truffa scientifica e soprattutto la truffa dei medici a riguardo agli impianti a all'uso della leghe al titanio
Adesso succederà veramente un casino a livello mondiale.
Una denuncia colossale e menomale........................solo che la zirconia è peggio più che mai..................................
Quando la scienza è manipolata dalle lobby e gli stupidi scendono dal cielo.
Adesso c'è da divertirsi.
SI.......... tutti conoscono la quantistica, hai voglia....................
Sti quattro testoni del cazzo............................

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Cari colleghi e cari pazienti,
l'uso della nanotecnologia ingegnerizzata ha provocato e ancora oggi sta provocando tantissimi danni alla salute, visto che questi materiali sono purtroppo usati un po’ ovunque, anche nelle protesi dentali.
Quindi è obbligo fare molta attenzione a tutti i materiali usati dal dentisti e dagli odontotecnici!
Questa problematica è così evidente e reale tanto che il Centro Istituzionale di Certificazione dei Materiali, suggerisce a coloro che lavorano la zirconia, quindi anche gli odontotecnici, di effettuare una radiografia polmonare, per escludere eventuali anomalie e danni causati da questo material che durante la lavorazione può essere inalato e di conseguenza essere responsabile di lesioni ai polmoni che potrebbero degenerare addirittura in tumori.
Una cosa che potrebbe far riflettere è che la zirconia è prodotta in Giappone e che proprio in Giappone è vietato il suo utilizzo nel settore sanitario.

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Alcune considerazioni sul piano clinico e odontoiatrico del dr. Antonio Dell'Aglio medico chirurgo ed odontoiatra di Bari.

Dott. Antonio Dell'Aglio, medico-chirurgo e odontoiatra, doppia iscrizione presso l'ordine dei medici della prov. di Bari,esercita la libera professione in medicina naturale e odontoiatria biologica da oltre 20 anni.
Presidente AMINE(Associazione Medica Internazionale Nutripuntura Europea).

Disintossicazione / rivitalizzazione// stabilizzazione/ sono le tre regole di base della medicina Naturopatica ( Naturopatia = path of the nature= percorso del naturale).

Per un approccio al benessere della persona, per la Naturopatia, prima di intraprendere qualunque trattamento , e' fondamentale oltre che necessario:

DISINTOSSICARE, eliminare cioè il maggior numero di fattori irritanti ed inquinanti ambientali estrinseci ed intrinseci al corpo, che per chiarezza chiamo tossine esogene e tossine endogene.

Fra le varie tossine endogene , quelle presenti ormai nel corpo, sono da annoverare quelle di provenienza iatrogenica del cavo orale, gli effetti biologici elettro galvanici corrosivi dei metalli con cui sono fabbricate le protesi e le otturazioni dentarie.

Vari sono i metalli presenti nelle leghe odontoiatriche, da quelle cosiddette nobili a quelle "vili", tutte cmq. Subiscono nel cavo orale fenomeni di corrosione , i cui prodotti di trasformazione reattiva determinano risposte tissutali loco-regionali e sistemiche, sia su base chimica che bioelettrica.

Inoltre Il fenomeno dell'elettrogalvanismo che avviene nella bocca, determina riduzione del Ph salivare con tendenza alla acidosi che, unita alla migrazione di ioni metallici, provoca causa frequenti infezioni micotiche(candida albicans) e batteriche del cavo orale, e delle aree tonsillari.

La oggettivazione scientifica a tutt'oggi e' ancora controversa, ma sul piano clinico osserviamo l'aspetto fenomenologico che spazia fra diverse patologie sintomatiche, le più disparate e con vari aspetti e segni soggettivi.

Nella mia pratica clinica, sia nell'ambito delle discipline naturopatiche che odontoiatriche, ho osservato notevoli miglioramenti di salute generale nei pazienti a cui si procedeva ad instaurare dei trattamenti mirati detossinanti, drenanti e, seguendo un protocollo ben consolidato di rimozione dei metalli presenti nella bocca con sostituzione di protesi eseguite con leghe nobili bioinertizzate (TTSVGEL)

 I pazienti dichiaravano una notevole remissione di quei sintomi che ormai si erano cronicizzati nel tempo,fra cui affaticamento cronico, disturbi gastrointestinali, alopecia sine causa, cefalea, oculoriniti allergiche, otiti e faringotonsilliti recidivanti ecc.

 

Dr. Antonio Dell'Aglio, medico chirurgo odontoiatra, doppia iscr. ordine dei medici chirurghi e albo odontoiatri. Presidente AMINE (ass. Medica intern.nutripuntura europea)., già membro cons. dir. SIKMO (Società italiana kinesiologia medica e odontoiatrica), coautore di testi di medicina naturale, docente di diverse scuole di Naturopatia e medicina naturale.

 

www.studiodentisticodellaglio.it

 

tel.0805563637

BARI

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Dal 2002 sono stato tra i primi odontotecnici in Italia, ad usare il CADCAM, nella convinzione che l'ossido di zirconio fosse realmente metal free. Dopo aver prodotto più di 6000 elementi in zirconio,dopo un'attenta considerazione sia dei costi della tecnologia e sia della vera realtà dell'ossido di zirconio che si comporta come un metallo rilasciando ioni metallici,ho "scoperto" la lega preziosa bioinerte . In precedenza negli anni 90 essendo a conoscenza del rilascio degli ossidi metallici nel nostro organismo, ero convinto che l'ossido di zirconio fosse la soluzione a tali problematiche,dimenticando di osservare con più attenzione la terminologia: OSSIDO DI ZIRCONIO. E' confermato da numerosi pubblicazioni scientifiche che anche l'ossido di zirconio o zirconia rilascia ioni metallici,quindi non si comporta da metal free,tutt'altro. Non spetta a me studiare le problematiche clinico scientifiche di tale elemento ad uso nel settore dentale;come odontotecnico produttore di dispositivi medici, ma principalmente, perché potrei essere anch'io un paziente potenziale. Essendo a conoscenza che l'eliminazione dell'ossigeno all'interno della lega preziosa rende questa veramente inerte ,ho ripreso ad usare il metallo in sicurezza. Per i colleghi faccio queste due semplici considerazioni: la prima è che con il protocollo TTSV la lega diventa molto chiara,non si ossida, facilitando di molto l'applicazione dei rivestimenti estetici e di tutte le lavorazioni inerenti. Consideriamo anche la sicurezza dell'operatore:pur mantenendo i presidi di sicurezza sul lavoro, il contatto casuale con i prodotti della lavorazione non causano effetti collaterali pericolosi per la salute. Sul discorso dell'ossidazione parlerò in un altro momento. La seconda è che guardando con attenzione quali sono le responsabilità dei produttori di dispositivi medici su misura,le norme relative alla direttiva CEE 2007/07 recepita con d.l. n.37 del 25 gennaio 2010, ci rende responsabili della trasformazione delle materie prime (le leghe dentali come altri prodotti sono considerate materie prime trasformabili) ed in particolare leggendo con attenzione le schede di sicurezza del produttore,questo ci carica di responsabilità oggettiva qualora sopraggiungessero delle complicazioni (allergie-intossicazioni) all'utilizzatore finale. La fusione per quanto cerchiamo di mantenere inalterate in percentuale i componenti della lega medesima, il risultato è un prodotto diverso contro la nostra volontà, quello che viene messo prima in quantità millesimali non si ritrova successivamente,a causa di ciò, la casa produttrice non è più responsabile per Legge. Il produttore del d.m. du misura deve avvisare il medico odontoiatra dei possibili effetti "indesiderati" , allegando la scheda di sicurezza della lega. Con il protocollo TTSV, Rosario Muto ha reso il nostro operare più sicuro sia per la salute, che per l' osservanza delle direttive CEE, recepite anche dall'Italia.

 

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E’ la mia storia dentale ed il lieto fine

Dopo l'innesto di due impianti in titanio e relative capsule in oro ceramica iniziarono una serie di problemi di salute inspiegabili ma solo molto tempo dopo capii che gli stessi fossero legati ai metalli usati in bocca.

Nel frattempo si passava da un medico all'altro rincorrendo ora lo stress, ora i mal di pancia , i dolori agli occhi con appannamento della vista, depressione, ecc. Dopo cure inutili e tanti soldi imi venne finalmente consigliato l'espianto degli impianti in titanio e di bonificare la bocca dai metalli cosa che naturalmente feci ma rimanendo con delle protesi ormai provvisorie di semplice resina con i conseguenti problemi di masticazione e di instabilità della mandibola.

Ma tolti i metalli e ricorrendo a una profonda disintossicazione si aprirono altri problemi relativi a quali protesi reimpiantare.

Ogni soluzione proposta per le protesi, dalle cosi dette metal free alle soluzioni più durature , presentavano delle controindicazioni che ho ritenuto di non utilizzare. Infatti ogni soluzione o mostrava le caratteristiche della provvisorietà ( plastiche e robe simili) o impossibili da verificare in ordine alla provenienza e garanzia ( zirconio e simili che sono vietate in certi paesi ).

Utilizzare metalli trattati in modo da neutralizzarne gli effetti negativi relativi all'ossidazione, magari in attesa di staminali o miracolose ricrescite, è la soluzione che ho scelto per le mie protesi.

A oltre più di un anno posso finalmente dire finalmente.

Salvatore Alongi

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FAQ

Mentre la chimica è la scienza infinita che studia i fenomeni della materia, le loro trasformazioni permanenti, la biochimica, scienza dei fenomeni biologici, ne studia il rapporto e la loro convivenza.

Certo è che, fin dal lontano passato a oggi la ricerca ha sempre stimolato chi studia e sviluppa il nuovo, purtroppo però gli interessi di alcuni hanno sempre ostacolato e nascosto quei fenomeni negativi riguardo materiali o sostanze che non rispettano la biocompatibilità.

In questa pagina sono pubblicate relazioni a fronte di ricerche internazionali rivolte a situazioni e patologie dipendenti dall'uso di materiali come in questo caso i metalli o meglio dire le leghe metalliche per la realizzazione di: Dispositivi Medici - Chirurgici e tutti gli oggetti a noi cari come gioielleria ecc.

Il lungo elenco bibliografico mette in evidenza l'importanza del grave problema sentito a livello internazionale in particolar modo nel settore professionale.